I pochissimi frequentatori assidui di questo blog (ma forse anche quelli che capitano da ste parti per caso, per loro disgrazia) hanno potuto constatare la mia lunga assenza. Me ne scuso, ma è dipesa da inconvenienti di rete che tutt’ora persistono, ma in maniera non ininterrotta. Il che mi permette, come in questo momento, di postare qualcosa. Nel frattempo cercherò di risolvere per intero i problemi che affligono la mia connessione in modo da essere più presente, con i vari aggiornamenti.
Questa storia ve la ricordate??? Olimpiadi invernali di Salt Lake City nel 2002. La disciplina è il pattinaggio di velocità sul ghiacchio (short track). Steven Bradbury, atleta australiano, vince la medaglia d’oro in maniera alquanto rocambolesca…
Finalmente, dopo il grande successo ottenuto non solo in Italia con l’album “Ballate per piccole iene”, gli Afterhours tornano con un nuovo album, dal titolo “I milanesi ammazzano il sabato”. Stando alle anticipazioni, diversi cambiamenti hanno influenzato il nuovo lavoro; il più importante è il passaggio di casa discografica alla Universal. “
Cliccando qui potete accedere alla home page del sito della band milanese; da qua, invece, avrete accesso al loro space. Su entrambe le pagine sono già a disposizione le prime date del tour, che partirà il 2 maggio, stessa data di uscita del disco, dall’Estragon di Bologna (già aperte le prevendite, per ulteriori info http://www.estragon.it. In realtà gli After si esibiranno dal vivo già il Primo Maggio, sul palco del tradizionale concerto in Piazza S. Giovanni a Roma.
Inoltre, accedendo al sito o allo space, potrete già ascoltare il primo singolo tratto da “I milanesi ammazzano il sabato”, intitolato “E’ solo febbre”.
P.S.: riuscirò finalmente a vederli dal vivo, visto che sfighe varie finora me l’hanno impedito? Speriamo bene…
Anche in questa campagna elettorale i leader politici, soprattutto Berlusca e Veltroni, non hanno mancato di fare accostamenti, apprezzamenti e quant’altro nei confronti della politica americana, anch’essa in piena campagna elettorale per le presidenziali. E in qualche modo, si possono scorgere delle analogie, tra il modo di farsi pubblicità,negli slogan e negli atteggiamenti dei nostri politici, con quelli dei candidati d’oltreoceano.
Una cosa però mi colpisce. Una differenza enorme tra noi e loro. “Hillary è un mostro, è una disperata che non si ferma davanti a niente. Ma mi raccomando non scrivetelo”. Queste sono state le parole pronunciate da Samantha Power, consigliera di politica estera di Barak Obama. Ovviamente sono finite immediatamente su tutta la carta stampata d’America. Così, di fronte a questa clamorosa gaffe l’ingenua Samantha ha deciso di dimettersi. Per una gaffe, magari per un piccolo crollo di nervi.
Ora, in Italia abbiamo un candidato premier che nella scorsa campagna elettorale si è permesso di dare del “coglioni” a chi non lo avesse votato, insultando così più di mezzo Paese, e lo ritroviamo ancora con toni offensivi in questa campagna, con la faccia sempre più tosta. Abbiamo un Fini che se ne esce con un’oscenità del genere:”La società americana non è pronta ad eleggere un nero, afroamericano”, ma nonostante questo sta ancora lì al suo posto, braccio destro del candidato premier di cui sopra.
Sottigliezze magari, ma che contribuiscono senza dubbio all’immagine di un Paese…
Girando su youtube, non avendo un cazzo da fare, cercando qualche scatch (sicscrive così?) divertente del cinema trash italiano, oltre alla quantità industriale di spezzoni dei vari Pierino e Banfi (mai nessuno come loro), ho trovato un bellissimo spezzone tratto dal film “Acapulco, prima spiaggia a sinistra”, con protagonisti Gigi e Andrea (Sammarchi e Roncato).
Insomma, quelli sì che erano bei tempi, non me ne vogliano i vari De Sica, Boldi, Pieraccioni e via dicendo, ma i nomi nominati sopra sono inarrivabili!
Dunque questa è la mia nuova pagina (la terza, mo basta!). Quindi “Lu Pizzico” ha cambiato casa un’altra volta. Ovviamente le altre due vecchie pagine (il mio space e http://lupizzico.blogspot.com) rimarrano on line per chi volesse vedere tutto quanto pubblicato fino ad oggi.